MON Golia – Mic

February 19th, 2011

Il paese col più basso tasso di densità di popolazione del mondo. Una superficie grande quasi come
mezza Europa, abitata da tre milioni di abitanti, di cui almeno un terzo pastori.

La Mongolia contribuisce miti e prodotti alla collezione dei pastori del mondo; sei sono gli animali
che vengono allevati nelle diverse zone del paese, cammelli a sud nel Gobi, yak nelle zone più
fredde, capre e pecore, bovini sparpagliati nelle diverse regioni, cavalli ovunque.

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Jamaica – Mic

February 19th, 2011

La Jamaica è l’unico paese dove il partito laburista sta a destra e quello nazionalista a sinistra.
Questo paradosso spiega parecchio della confusione che regna sotto il sole affumicato dell’isola
(anche se poi, i traffici che tali partiti fanno e gli affari che gestiscono sono spesso gli stessi).

La vegetazione è ricca, come il carattere della gente, e spesso ben utilizzata, anche se la maggior
parte dei generi alimentari viene importata. Ma qui siamo alle commodities, ai prodotti da
esportazione, zucchero, banane, rhum, spezie varie. L’agricoltura di sussistenza non merita troppe
attenzioni politiche.

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Tutti devono sapere che FB é una trappola – Bifo

December 3rd, 2010

“Tutti devono sapere” è il nome di una pagina Facebook che informa(va) sulle questioni della cosiddetta riforma Gelmini, l’attacco definitivo scatenato contro la scuola pubblica italiana, il tentativo – che purtroppo sta avanzando – di distruggere alla base ogni vita intelligente, ogni democrazia in questo paese.

Diecimila persone erano collegate a questa pagina: insegnanti, genitori, studenti.

Da un paio di giorni questa pagina è stata cancellata senza motivazioni senza spiegazioni.

Per violazione di qualche norma di un regolamento che nessuno conosce.

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west bank – ema

March 4th, 2009

Sono arrivata ben documentata. Ho letto volumi delle Nazioni Unite, partecipato a conferenze, letto libri, seguito conferenze, visto documentari. Eppure credimi, dopo che ho girato in lungo e in largo ascoltando bambini e vecchi, donne adulte, ragazzette, capivillaggio, ancora non ci riesco. Io ancora non riesco a trovare le parole per descrivere a me stessa, al mondo, a te, come si vive in West Bank. Controllati, impediti nei movimenti, nelle attività, nei progetti. A casa propria. E’ come se uno ti occupa la cucina.  Read the rest of this entry »

Camilla: in Liberia

November 8th, 2008

caldo afoso

Monrovia cade a pezzi

cemento rovente dappertutto

uno dei ponti che conduce alla citta`e`crollato l’anno scorso e resta immobile per meta`ancora nel mare

14 anni di guerra civile

finita 5 anni fa`

15,000 caschi blu delle Nazioni Unite

per tenere sotto controllo la possibilita`di una nuova crisi.

uno dei paese piu`corrotti al mondo

non ci sono ne`acqua ne`elettricita`

esistono i mega compound con generatori per chi se lo puo`permettere

il mercato di duala che si estende al di fuori della capitale

e`un groviglio lurido di gente, fango, bambini, cataste di vestiti, cesti in equilibrio sulle teste delle donne e movimento.

vivo in quella che chiamano la citta`di Tubmanburg

ma e`piu`un villaggio perso nella rigogliosa vegetazione

con case in pietra e tetti di lamiera

qualche sera fa`sono andata a correre con jake

alla pista di atterraggio verso l’ora del tramonto

guardie pakistane delle UN controllavano il perimetro

facevo finta che non ci fossero.

sara`che ero fuori forma, sara`per il torrido umido

ma dopo venti minuti mi sono messa a contemplare le nuvole ansimando mentre jake continuava imperterrito nella sua corsa