Alcuni punti a favore del capitalismo … ripresa - Tommaso
Nell’ultima mail non é che esaltassi il sistema
capitalista, mi riferivo soltanto ad alcuni
particolari. Ma visto che alcuni di voi hanno
frainteso….VIVA LA REVOLUCION e Berlusconi merda!
Cosí va meglio?
Per quanto riguarda la cucina io volevo semplicemente
dire che i cubani non hanno molta fantasia, niente di
piú.
Ma devo ammettere che sono stato smentito in
questo con un eccesso di fantasia da parte della mia
mamma cubana. Potreste pensare che non mi va bene
niente ma non é cosí: domenica Isora ha tentato,
insistententemente, in ogni modo di aggiungere il
perrito (wurstel) alla mia pasta al pomodoro e
basilico cercando di convincermi che con il perrito é
molto piú buona. Io vista la sua insistenza stavo per
cedere poi ho pensato No, cazzo!, la pasta me la
cucino come mi pare a me e che non mi dicano il modo
in cui cucinarla. D’altra parte io non pretendo di
insegnargli a cucinare il riso con i fagioli!
Comunque posso anche dire che per tante cose é molto
meglio la monotonia cubana che l’abbondanza italiana.
E’ arrivata la mia mamma, quella italiana ( 2 mamme
contemporaneamente forse sono troppe), alla quale
avevo chiesto di portarmi un po’ di giornali italiani.
Lei mi ha portato alcune copie de La Repubblica e Il
Venerdí, cosí ho potuto vedere anche la programmazione
televisiva e confrontarla con quella cubana. Sulla TV
alle 18.30 c’é la “Mesa Redonda Informativa” un
dibattito, abbastanza noioso, su vari argomenti
d’attualitá, palestina, globalizzazione, Cuba vs Usa,
etc….La Mesa redonda la trasmettono a reti
unificate, anche alla radio, per due ore. Dunque se
vuoi guardare la TV in queste due ore o guardi la Mesa
redonda o guardi la Mesa redonda ….In Italia invece
alla stessa ora puoi scegliere tra Passaparola,
L’ereditá, Cuori Rubati (soap opera), TG4 e Studio
aperto. Che abbondanza……..di cazzate! Molto meglio
la Mesa redonda. Intanto in Brasile il ministro della
cultura nominato da Lula é Gilberto Gil, cantante
meraviglioso!! E noi? Urbani.
A proposito di cultura: qui in alcune librerie i
libri, edizioni cubane, costano dai 5 ai 20 pesos,
cioé non piú di 1 euro. Gli stessi libri venduti per
strada ai turisti costano dai 5 ai 10 dollari.
Cambiando discorso, La Habana si sta riempiendo di
turisti italiani, tedeschi, inglesi. L’altro giorno
mentre ero nell’ufficio di immigrazione in coda
nell’attesa, 3 ore, che mi rinnovassero il visto ho
conosciuto uno svizzero ( e si comincia subito male)
di circa sessant’anni, e molto viscido. Abbiamo
cominciato a parlare e lui mi ha spiegato che viene a
Cuba per otto mesi all’anno, perché in svizzera fa
freddo, non c’é il mare, ci sono gli svizzeri e la
vita costa cara mentre qui c’é il sole, fa caldo, c’é
il mare, ci sono i cubani, la vita costa poco, e le
ragazze ancora meno. Non gli si puó dar torto…..allo
svizzero!
Ho trovato dei compagni con cui giocare a pallone,
finalmente! Sono i miei vicini di casa, giochiamo sul
terrazzo del tetto di casa nostra. Siamo in quattro
due contro due, io, Ernesto, Miguel Angel e Aroldis.
Loro hanno 22 anni. In tre, 6, 8, 8. Abbiamo rotto un
paio di vasi, e io sono il piú forte di tutti. Quando
giochiamo tutti vogliono stare in squadra con me
perché si vince sempre!!
Io vi saluto, il 22 parto per “las provincias”, come
loro chiamano ció che a Cuba non é La Capital.
Torneró a La Habana i primi di gennaio, quindi buon
natale e buon anno a tutti!
E, per chiarire ogni dubbio, Hasta la victoria!
Siempre!
Tommy