Cronache cubane II - Tommaso
LUI ha fatto il suo discorso. Ma non mi ha invitato.
Si, Fidel ha tenuto il discorso inaugurale delle prime
Olimpiadi Cubane, ma l’accesso non era libero. Io l’ho
visto in televisione, ma (ve lo dico a bassa voce) non
mi e’ sembrato niente di che.
Soltanto gli atleti potevano entrare in Plaza de La
Revolución.
Nonostante questo Fidel ha detto che
desiderava portare il saluto di tutto il popolo cubano
ai due calciatori migliori al mondo, che in questo
periodo, coincidenza, sono a Cuba. I nomi dei due
calciatori non li ha fatti ma immagino che si
riferisse a Diego Armando Maradona, a Cuba per
recuperarsi da molti anni di droga, e a Tommaso Pucci,
a Cuba per recuperarsi da un paio d’anni di governo
Berlusconi.
A parte gli scherzi, la mia astinenza da calcio si sta
facendo sentire. VOGLIO GIOCARE A PALLONE!!!!!
Ha smesso di piovere, fa caldo ma non troppo. Sto
molto bene, sto conoscendo un sacco di persone, in
particolar modo quelle con cui lavoro. E’ una gran
festa tutti i giorni e sono diventato l’insegnante di
italiano ufficiale. Buongiorno buonasera tutobene mi
piacemoltoparlareitaliano. Queste persone ti fanno
sentire a casa. Mi hanno raccontato molte cose sulla
loro vita. Lo stipendio medio e’ di circa 10 pesos al
giorno, meno di 1000 lire. Sotto il ministero c’e’ un
bar dove vado a prendere il caffé, é per turisti e i
prezzi sono in dollari per cui il mio caffé mi costa
mezzo dollaro. Con un caffé spendo quello che un
cubano guadagna in un giorno. Continuer a prendere il
caffé ma quello che fa riflettere sono gli scompensi
economici e sociali causati dall’introduzione del
dollaro dopo la caduta del blocco sovietico.
In citt c’e’ qualche addobbo natalizio ed alcuni
alberi di natale, niente a che vedere con i luna park
italiani, ma fa un effetto strano vedere gli addobbi
quando fuori ci sono trenta gradi di temperatura.
Il 3 dicembre inizia il Festival del Nuevo Cine
Latinoamericano, per 10 giorni verranno proiettate 400
pellicole, dalle 10 di mattina alle 10 di sera in vari
cinema del centro. Un biglietto vale 2 pesos. Prevedo
un’overdose cinematografica.
Fumo soltanto 2 sigarette al giorno!!! In compenso ho
trovato un paio di posti dove fanno il mojito
buonissimo.
Molti muri sono decorati da slogan rivoluzionari tipo
“dignos de la libertad que defendemos” o “luchamos por
la felicidad de nuestros nios” o ancora “revolucin
es tratar a los dems y ser tratados como seres
humanos”.
Mi sto integrando bene nella cultura cubana, ma ancora
molte cose le devo scoprire ed interpretare. I cubani
chiamano “papaya” il sesso femminile. Qualche giorno
fa stavo parlando con alcuni compagni di lavoro e il
discorso era incentrato sui prodotti alimentari,
italiani e cubani, per questo io ho detto “me gusta
muchisimo la papaya”. Ovviamente questo ha scatenato
l’ilaritadei miei interlocutori che mi hanno spiegato
l’equivoco, a quel punto io ho ribadito che si “me
gusta muchisimo la papaya”.
La sera non esco molto perche’ le persone che ho
conosciuto meglio, quelle che lavorano con me, vivono
lontano ( anche a 30 o 40 km) da dove lavoriamo per
questo la mattina si devono svegliare molto presto
perché lo “scuolabus ministeriale” li passa a prendere
tra le 6.30 e le 7. Qui ogni istituzione o impresa ha
un servizio di autobus che li porta al lavoro al
mattino e li riporta a casa la sera.
Bene per ora é tutto, adelante compaeros……..
Tommy