Cronache Cubane III - Tommaso
Per quanto impegno ci mettano ad insegnarmi e buona
volonta’io ad imparare non c’e’ niente da fare, i
balli latinoamericani non fanno per me. Sono un
tronco. Pinocchio, di legno, che balla la salsa: sono
io.
Molto meglio star seduto, con un mojito in mano a
veder sculettare le cubane (solo guardare, Carolina
non ti preoccupare!)
Purtroppo lo spettacolo viene rovinato dai tanti
italiani, tedeschi, spagnoli ed inglesi viscidi che
accompagnano le ragazze. Veder ballare la salsa a
questi uomini non e’ piacevole, e anche loro sono
spiacevoli. L’unico motivo del loro viaggio a Cuba
sono le mulatte, anzi i loro corpi. Ovviamente l’unico
interesse che le ragazze hanno nella relazione non e’
tanto per i turisti quanto invece per i loro dollari,
e la remota speranza di sposarli per uscire da Cuba.
E’ difficile che la relazione finisca con un
matrimonio, anche perche’, manco a dirlo, molti dei
turisti sessuali che vengono a Cuba hanno mogli e
figli nei loro paesi. Ho letto un’intervista
all’ambasciatore italiano in cui parlava di una
richista di matrimonio tra un italiano di
ottantaquattro anni ed una ragazza nata nel 1985!!!
Beh questo tipo di turismo e’ uno dei peggiori nemici
della Rivoluzione.
L’altro giorno quando ho incontrato due ragazzi
italiani che non erano qui per turismo sessuale mi
sono sentito veramente contento e sollevato. Il
problema e che a volte viene da vergognarsi di essere
italiani e quasi da mettere le mani avanti per evitare
che i cubani ti identifichino con l’italiano tipico.
Se parli italiano per la starda alcune persone ti
agganciano dicendoti: Italiano, vuoi sigari, vuoi
ragazze? Ti vendono i sigari e le donne!
La relazione sessuale non avviene soltanto tra uomini
e ragazze, ci sono anche molti omosessuali, o donne
europee con giovani cubani maschi. Purtroppo e’ un
bordello molto variegato. E pensare che uno dei motivi
che hanno portato alla Rivoluzione é stato per
impedire che Cuba diventasse il postribolo degli Stati
Uniti. A Cuba purtroppo sono coscienti di questa
situazione ma sono anche coscienti che l’unico modo di
produrre dollari, visto l’embargo nordamericano, e’ il
turismo, anche quello sessuale. C’e’ chi ipotizza che
la prostituzione in realt faccia comodo allo stato
in quanto attira in ogni periodo dell’anno una gran
quantit di turisti e di dollari.
Questo euno dei problemi di Cuba, che molti altri non
dipende tanto da Cuba quanto dal contesto esterno, e
soprattutto dall’embargo.
Cambiando decisamente argomento, Lollo avevi ragione:
il giornale Granma pu essere utile in molte
situazioni….
Tommy