Archive for October, 2003

Nairobbery - Greta

Saturday, October 25th, 2003

cari topazi,
tutto scorre su binari pieni di curve e gallerie ma anche per questo piu’ interessanti; personalmente ho passato penso una delle estati piu’ angosciate della mia ridotta/ossidata esistenza; l’aspettare un bimbo ha cambiato la percezione di tante cose, anche e forse proprio per questo l’estate ha portato pensieri confusi ed a volte preoccupati; tre mesi netti di cielo grigio (robe di kappa sopra il grigiore di Nairobi non hanno illuminato i colori migliori e le notizie che intanto arrivavano dall’Italia non
incoraggiavano grosse scommesse; l’estate si e’ fermata a genova, o meglio qui non e’ mai iniziata. Perche’ genova e’ solo un punto di arrivo e le ripartenze possono portare ancora piu’ lontano, in direzioni poco illuminate; ma bisogna andare. (more…)

Yushu - Greta

Saturday, October 25th, 2003

Gialla scorre gialla
L’acqua del fiume azzurro

Oltre la muraglia
Pascoli infiniti sfilano il paesaggio
Incastonato di monasteri;

Sguardi astratti l’accompagnano
Srotolando preghiere su ammassi di pietra.

Tutto si ovatta sotto coltri di nuvole
O brilla e si scioglie all’accecar del sole

Regna,
Un silenzio trafitto da torrenti,
Un verde solcato da rocche,
Sorrisi di burro ed oro.

Antiche mandrie vagano e pregano
Allungando il passo nei fondovalle,
Lontane dal traffico umano,
Confuse tra le nebbie dell’altopiano.

ad annalena - www.fuoriluogo.it

Saturday, October 25th, 2003

Boroma - Somaliland

Gli elementi di cronaca sono scarni, difficilmente verificabili, parziali. Si sa poco o nulla di come sono andate le cose, a divulgare la notizia è stato del resto un governo del Somaliland che nessuno al mondo riconosce. La polizia locale, come spesso succede, sostiene che a sparare è stato un pazzo. Secondo le fonti più attendibili Annalena Tonelli, 60 anni, missionaria laica e medico, soprannominata la madre Teresa della Somalia, è stata però uccisa da due sicari penetrati nella sua abitazione. Erano armati di fucili e le hanno sparato alla testa. stata un’esecuzione. (more…)

Un olio che sa di pace - Arturo Marzano

Thursday, October 16th, 2003

Ana bahub lFalastina, ana bahub lFalastina, io amo la Palestina, io amo la Palestina. La voce quasi rotta dall’emozione. Stentava a crederlo. Eppure, era proprio questa la frase stampata sulla maglietta indossata con orgoglio da Iossi, un ragazzino israeliano di diciassette anni. Incredulo, Mahmud, un contadino palestinese di una quarantina d’anni di un villaggio nel nord della Palestina, Jama’in, situato accanto all’insediamento di Ariel.
Huwwe yahudi, huwwe israili, lui è ebreo, lui è israeliano, continuava Mahmud, rivolgendosi alla madre settantenne, anche lei sorpresa ed emozionata per la presenza di un gruppo di circa cinquanta pacifisti israeliani, che, sabato scorso, avevano deciso di andare a raccogliere le olive nel nord della Palestina, di quello che, chissà, forse, un giorno, diventerà lo stato palestinese tanto sognato e tanto atteso. (more…)