dopo Annalena - Mohamud

(…)La vita di Annalena e la sua dedicazione per l’Africa, la Somalia
particolarmente. Mi dispiace che ancora una volta un “pazzo” sia accusato
di questo omicidio che secondo me ha un’altra matrice. Tuttavia emerge
anche un’altra cosa dal quadro descritto da te sulla vita di Annalena: per
30 anni ha dedicato la sua vita a soccorrere gente bisognosa e la sua
patria (l’Italia, uno dei paesi piu’ ricchi dell’Europa ed ex-potenza
coloniale in Somalia) non ha imparato la lezione: che gli individui possono
fare quel che possono, ma azioni concertate di governi con volonta’
politica possono portare soluzioni globali. Io spero che trovino quei
maledetti che hanno ucciso Annalena i quali sono tutto men che pazzi; spero
che i somali che muoiono sulle spiagge della nuova Eldorado-Italia
ottengono giustizia postuma; spero che la morte di Annalena e dei due
maestri inglesi in Somaliland abbia chiarito una certa realta’ privilegiata
dal settore del volontariato internazionale in Somalia; spero che il
volontariato finalmente auspichi per soluzioni globali che portino pace
duratura in Somalia invece degli attuali rattoppi sociali, pace che
potrebbe condurre a debellare le stesse malattie contro cui Annalena
lottava. Questa e’ l’unica strada per onorare la memoria dei vari Tonelli,
Fumagalli, Enid, Mohamed, Yabarow, Sterling tec, tutti quei voontari che
hanno perso la vita in una Somalia sfortunata di essere colonizzata da un
Italia inetta.

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