storia e`memoria - Curzio

Molti sicuramente ricordano, ma troppi hanno gia’ dimenticato che:

- fino al 1948 ebrei e musulmani, arabi e non, convivevano in terra santa sotto le bandiere del protettorato ingelese, che aveva scalzato quello Turco decenni prima. Finita la guerra mondiale gli inglesi decisero che politicamente aveva senso dare finalmente una terra al popolo ebraico. Politicamente ineccepibile, quella scelta non dava grossa consiedrazione al fatto che quella terra era popolata da secoli anche dai Palestinesi.

… secondo gli accordi di Oslo del 1993 Israele ha diritto a controllare e gestire l’80% delle acque che scorrono sotto il suolo palestinese della West Bank. La politica di colonizzazione israeliana sucessiva a tali accordi ha usurpato circa il 40% della terra rimanente ai Palestinesi.
Dato che i Palestinesi vivono soprattutto di agricoltura, e l’agricoltura e’ fondamentalmente terra e acqua, quali opzioni future lascia intravedere tale politica ?

… il primo attentato suicida nel conflitto isaelo-palestinese fu ad opera di un colono israeliano, che nel 1994 entro’ nella moschea di Hebron durante l’ora della preghiera e massacro’ 29 palestinesi presenti alla funzione, prima di venire a sua volta abbattuto.

… il fondamentalismo religioso nell’area segna il suo primo punto forte nel 1995 quando Mr. Rabin, uno degli artefici della pace tra le due comunita’ e primo ministro di Israele al tempo, venne ucciso da un fondamentalista, ebreo.

… fino al 28 settembre 2000 israeliani e palestinesi convivevano pacificamente con mutuo beneficio, scambiandosi conoscenze, prodotti e forza lavoro senza maggiori problemi. Fu allora che Mr. Sharon decise di andare a passeggiare davanti alla moschea piu’ simbolica di Gerusalemme (Al Aqsa) - accompagnato da 400 soldati ben armati - reclamandola come suolo israeliano. Negli scontri al seguito di quell’episodio 29 palestinesi persero la vita - i martiri di Al-Aqsa. Cosi’ ebbe inizio la seconda Intifada.

… il ‘muro di sicurezza’ con cui Israele sta cementando 2,5 milioni di palestinesi a vita, tra le altre cose, non viene costruito lungo le linee di confine trai due stati accordata internazionalmente, ma ben al di dentro di tali confini, cosi’ da usurpare un altro buon 40% ai palestinesi, spesso le terre di fondovalle e dunque piu’ rigogliose e produttive.

… per un agricoltore palestinese e’ vietato scavare un pozzo per per abbeverare i propri animali o irrigare le proprie coltivazioni. Le acque che scorrono sotto la West Bank palestinese sono sotto controllo israeliano, che spesso manda l’esercito a risovere tali questioni.

– a Settembre 2004 sono 3553 le vittime palestinesi dall’inizio del nuovo conflitto, e 961 quelle israeliane. Quasi tutte civili su entrambi i fronti.

Solo e solamente ricordato tutto questo, ognuno e’ poi libero di definire chi sono i terroristi, le vittime ed i carnefici di questo conflicto secondo il proprio pensiero.
Ma solo tenendo a mente anche tutti questi elementi.

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