Da Lago Agrio - II - Andrea

Da queste parti oggi e ieri (lunedì e martedì di carnevale) é festa e tutto il mondo é andato a passare le vacanze al mare…io venerdì ero a Quito per una riunione e sono andato contro-corrente. Sabato sono tornato a Lago Agrio. Il problema é che credevo mi consegnassero la casa ma alla fine i muratori hanno ritardato. Meno male perché dice che al mare era un delirio generale e in questo momento non avevo voglia di tuffarmi nel delirio di Montañita….

La situazione é tranquilla anche se l’instabilitá politica ci crea sempre dei problemino…il Prefecto (il presidente della Provincia) probabilmente sará cacciato la prossima settimana….tutti i suoi buoni propositi sventolati durante gli ultimi mesi dopo lo sciopero dell’agosto scorso sono finiti al cesso…pare che in un solo anno con un salario di circa 3.000$ al mese si sia giá comparato un palazzo di otto piani a Quito…non si sa dove abbia trovato i soldi…il sospetto tangenti e corruzione pare il piú probabile. Il problema é che stavo cercando di spillargli un po’ di soldini per una attività del progetto….ne faremo a meno.

Il confine con la Colombia rimane abbastanza incasinato…peró per fortuna lontano da Lago anche se sempre nella Provincia del Sucumbíos.

Un mesetto fa l’esercito Colombiano ha attaccato di brutto un gruppo della FARC che se stava tranquillamente in territorio ecuadoriano. Il problema é che nell’operazione ha violato lo spazio territoriale senza chiedere il permesso…crisi diplomatica fra i due paesi.
La Colombia non ha neppure chiesto scusa dicendo che é stato involontario e che non si sono accorti di essere in territori ecuadoriano. Immaginatevi che l’attacco é stato fatto con elicotteri americani supermoderni e che i due paesi sono separati da un fiume largo trecento metri….probabilmente i piloti erano ciechi.

Il presidente é andato prontamente a visitare il luogo dell’attacco e ha deciso di aumentare il numero di militari sulla frontiera. In effetti ora la frontiera é militarizzata ma nulla é cambiato…i vari gruppi delle FARC se ne stanno tranquillamente in Ecuador e tutti lo sanno.
I militari hanno un accordo tacito con le FARC. Queste se ne possono stare in Ecuador senza che peró creino problemi. Il problema é che le FARC sono militarmente molto piú potenti dell’esercito dell’Ecuador per cui é bene che questo li lasci tranquilli.
Ora peró la frontiera é difesa dalla forza Aerea…ci sono tre aeri da combattimento che tutti i giorni sorvolano la zona e atterrano poi nell’aeroporto di Lago. Sono aerei comprati di seconda mano dalla Russia probabilmente degli anni ‘60…fanno tenerezza…una fionda e una buona mira sarebbero sufficienti ad abbatterli.

Per il resto tutto va piú o meno bene…

Un abbraccione a tutti e a presto

Andrea

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