goma - Camilla

in quella che definiscono “la napoli” dell’africa terra nera della lava che ricopre la citta’intera qui per una settimana in un paese dove regna l’anarchia assoluta il kaos totale
caschi blu delle UN in giro che non rassicurano per niente e che costano miliardi.

sono arrivata con parte del mio team del burundi. eravamo in 13 su un piccolo aereo per 19 persone ci hanno trattenuto in aereoporto per tre ore cercando di spiegarci che il visto per entrare a goma e’ diverso da quello per entrare a uvira, anche se si trovano nello stesso paese, e che a goma era necessario pagare di piu’.

sono venuti i nostri colleghi congolesi a regolare l’affare e noi ci siamo dispersi nelle strade brulicanti di vita in un bus polveroso e molto precario.

storie di guerra atroci, di stupri collettivi, di credenze mistiche, di innumerevoli differenti gruppi armati in lotta tra di loro in un paese grande quanto l’europa.

sono sempre in giro con jeitel, norvegese nato in camerun.
conosciuta simona parri che lavora per NRC congo.
passato il week end da dominique qui da 25 anni in una villa con piscina, palestra e discoteca personale sempre in viaggio tra il belgio e il congo e ormai da qualche tempo relegato nella sua prigione paradisiaca, in una non-realta’, per paura di essere minacciato visti gli ultimi attacchi a mano armata al suo supermercato e al suo personale.
nonostante questo, musica dappertutto in ogni angolo delle strade sabato ritorno a bujumbura dopo una settimana incredibile
difficile da spiegare

camilla

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